La devozione mariana di Luciani

In tempi di vacanze estive ci piace ricordare come le trascorreva il caro Albino Luciani.

Fin da bambino egli fu educato in un ambiente mariano. La Madre recitava con lui l’Ave Maria fin da quando lo teneva sulle ginocchia; ogni sera a casa i nonni e l’intera famiglia recitavano il Rosario. Frequenti erano le visite ai santuari mariani. È accertato che nel 1927 Albino e il suo parroco camminarono per ben 70 chilometri in pellegrinaggio per raggiungere il santuario della Madonna di Pietralba.

Luciani disse che è impossibile concepire la nostra vita, la vita della Chiesa senza il Rosario, le feste mariane, i santuari mariani e le immagini della Madonna. La sorella Nina ha raccontato che non poteva stare senza fare visita alla Vergine e che raccomandava sempre di restare fedeli alla preghiera, in particolare del Rosario.

Sono tantissime le sue omelie, i discorsi, gli interventi sulla Vergine, sulla tenerezza della madre di Gesù, sulla Madonna come Madre della Chiesa, sulla maternità di Dio. Le sue intuizioni sul ruolo di Maria nella storia e nella evangelizzazione, così come nel cuore della Chiesa e del mondo, si sono rivelate profetiche. 

Lui recitava il Rosario ogni giorno in intimità con il Signore e con Maria. Era tanta la tenerezza che lo coglieva quando si dedicava a questa orazione da scrivere: «Quando parlo da solo a Dio e alla Madonna la mitra, lo zucchetto, l’anello scompaiono; mando in vacanza l’adulto e anche il vescovo, per abbandonarmi alla tenerezza spontanea che ha un bambino davanti a papà e mamma».

Quello di Pietralba era e restò sempre il suo santuario preferito. Dal 1967 al 1977, quando era già patriarca di Venezia e poco prima di diventare Pontefice, Luciani passò le vacanze estive proprio a Pietralba.

Durante il suo soggiorno del 1975 – dal 21 al 31 luglio - sostando presso il Santuario lasciò questa dedica sul Libro degli Ospiti:

“Ammirato, benedicendo il Signore, con venerazione alla Madonna di Waldrast.

23. 7. 1975. Albino card. Luciani, patr. di Venezia” .

La visita del futuro Pontefice è ricordata anche da un bassorilievo posto all’interno del santuario mariano tirolese con la scritta:

“Papst Johannes Paul I war am 23. 7. 1975 hier in Maria Waldrast.

Damals war Albino Card. Luciani Patriarch von Venedig”

(Papa Giovanni Paolo I è stato qui il 23 luglio 1975 in Maria Waldrast.

All’epoca il cardinale Albino Luciani era patriarca di Venezia).